Notizie

Nunzio Ruggiero: “In quel misto di luce e d’ombra”. Il Petrarca di Francesco De Sanctis

Conferenza 1. febbraio 2020 ore 17
Trieste, Auditorium Museo Revoltella

Sabato 1. febbraio 2020 alle 17, presso l’Auditorium del Museo Revoltella, Nunzio Ruggiero svolgerà la conferenza dal titolo “In quel misto di luce e d’ombra”. Il Petrarca di Francesco De Sanctis.

L’incontro, il quarto del ciclo “Il Petrarca che rimane: ricezione, mito, suggestioni”, sarà l’occasione per ascoltare a Trieste l’italianista, docente di “Letteratura Italiana Contemporanea” presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Lo studioso partenopeo frequenta con rara competenza i territori della Letteratura triestina, avendo pubblicato “Il crepuscolo della Nazione. 
Sondaggi sulla stampa triestina tra dopoguerra e fascismo”, in cui analizza gli interventi degli autori triestini sul periodico fiorentino «La Nazione» nel Primo dopoguerra. Come storico della cultura letteraria ha pubblicato interessanti carteggi del secondo Ottocento, come le Lettere inedite di Vittorio Pica a Edmond de Goncourt (2004) e l’epistolario di Carducci nell’edizione Treccani delle Opere a cura di Emma Giammattei (2011). Sui rapporti tra musica e letteratura ha dato alle stampe il volume “Viva Italia forte ed una”. Il melodramma come rappresentazione storica del Risorgimento (2013); mentre alla storia della traduzione è dedicato il suo La civiltà dei traduttori (2009). Sulla Napoli della Belle Époque, è in corso di stampa il volume Una capitale del XIX secolo. La cultura letteraria napoletana del secondo Ottocento. Proprio all’ambiente partenopeo ci riporta il Saggio critico sul Petrarca, redatto da Francesco De Sanctis nel 1869. De Sanctis insegnò dal 1872 letteratura comparata presso l’università di Napoli e dal 1876, prevalendo la Sinistra, fu Ministro dell’Istruzione. Autore della prima Storia della Letteratura italiana intesa in senso moderno, riconobbe nelle immagini, nelle ‘situazioni’, e nelle posture liriche del Canzoniere le origini della moderna poesia europea e tracciò la diagnosi della malattia esistenzale che prefigurava la condizione dell’uomo contemporaneo.

L’incontro, a ingresso libero, sarà ripreso in diretta streaming sul canale You Tube del Comune di Trieste.