Giornata Internazionale della Donna: Elisabetta Caminer Turra (1751–1796) tra giornalismo, scienza ed emancipazione femminile

Sabato 7 marzo alle ore 15.30 in Sala Bazlen, via Rossini 4, si terrà la conferenza di Silvia Corelli dal titolo: “Divulgare il sapere: Elisabetta Caminer Turra (1751–1796) tra giornalismo, scienza ed emancipazione femminile”.

L’evento è inserito nel calendario delle iniziative promosse dal Comune di Trieste per le celebrazioni della Giornata internazionale della donna.

La veneziana Elisabetta Caminer Turra (1751–1796) fu una delle più importanti giornaliste dell’Italia illuminista. Attraverso i periodici da lei diretti contribuì in modo decisivo alla diffusione delle nuove idee scientifiche e filosofiche del Settecento, rendendo accessibili al pubblico italiano i dibattiti europei più avanzati. Nei suoi giornali dedicò grande attenzione alla divulgazione scientifica e al ruolo dell’educazione come strumento di progresso civile. Particolarmente significativa fu la sua riflessione sull’istruzione delle donne, di cui sottolineò costantemente il ruolo di soggetti attivi della società e della conoscenza.

L’incontro – ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti – propone un approfondimento sul contributo di Caminer Turra alla circolazione del sapere scientifico e sul suo costante impegno per la valorizzazione delle donne nel mondo della cultura, offrendo uno sguardo attuale su una figura chiave dell’Illuminismo italiano. A dialogare con Silvia Corelli sarà la responsabile del Museo petrarchesco piccolomineo Alessandra Sirugo.

Silvia Corelli è laureata con lode in Lettere moderne all’Università Ca’ Foscari Venezia. Funzionario direttivo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, è attualmente dottoranda in double degree presso l’Universität Klagenfurt (Romanistik) e l’Università Ca’ Foscari Venezia (Italianistica), con un progetto di ricerca dedicato alla produzione poetica inedita di Elisabetta Caminer Turra. Si occupa di letteratura italiana tra Sette e Novecento, filologia dei testi e archivi d’autore, con attenzione ai rapporti tra letteratura e arti figurative. Parallelamente all’attività accademica, opera nella pubblica amministrazione come funzionario specialista in ambito culturale e turistico, con una lunga esperienza nei settori museale e bibliotecario. Da anni è impegnata sui temi delle questioni di genere, della parità e della valorizzazione della voce femminile nella storia e nella società.

Per informazioni

+39 040 675 8184

museopetrarchesco@comune.trieste.it

fb @museopetrarchesco

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